I giochi MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) si caratterizzano per la presenza di due squadre che si affrontano su una mappa simmetrica. Un esempio di successo è “League of Legends”, il gioco che ha spinto alla creazione di tornei con premi milionari.
Nei MOBA ogni videogiocatore controlla un personaggio con abilità uniche, che ricopre un ruolo specifico all’interno della squadra. La composizione strategica del team è fondamentale, poiché ogni ruolo contribuisce a un aspetto diverso del gioco, come il danno, la difesa o il supporto. Le partite sono altamente competitive e richiedono una pianificazione accurata, coordinazione e capacità di adattamento. Esempi noti di giochi MOBA includono “League of Legends” (LoL), “Dota 1” e “Smite”, tutti titoli che offrono esperienze di gioco complesse e sfidanti.
In LoL per esempio, ogni squadra è composta da cinque giocatori e la selezione strategica dei campioni è fondamentale, poiché le loro forze, debolezze e il ruolo all’interno della squadra determinano l’esito della partita. Il successo di giochi come “League of Legends” ha spinto alla creazione di tornei con premi milionari. Già nel 2018, LoL generava circa 1,4 miliardi di dollari, diventando uno dei giochi più redditizi dell’anno. Nel 2025, secondo le previsioni, i ricavi globali del mercato degli eSports raggiungeranno circa 1,87 miliardi di dollari. Anche la recente inclusione di “League of Legends” ai Giochi Olimpici degli esports del 2024, un evento organizzato a Riyadh, Arabia Saudita, che ha riunito diverse competizioni di esports a livello internazionale, testimonia l’importanza crescente di comprendere le dinamiche e le strategie di gioco in titoli come questo. L’evento saudita, pur non essendo parte delle Olimpiadi tradizionali, rappresenta infatti un passo significativo verso il riconoscimento degli esports nel panorama sportivo globale.

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L’importanza del team
Tornando a LoL, la composizione del team è un aspetto complesso, influenzato da molteplici variabili, tra cui le caratteristiche dei campioni e campionesse, le strategie di gioco e la sinergia tra i membri. Una squadra ben costruita è quella in grado di minimizzare le proprie debolezze e massimizzare le risorse per cooperare in modo efficace. L’obiettivo è ottimizzare le caratteristiche delle persone del team, identificando un set di cinque che massimizzino l’efficacia di una strategia specifica, evitando sovrapposizioni o eccessive vulnerabilità. Questo processo di ottimizzazione si basa su una funzione di fitness, che valuta l’adeguatezza delle squadre formate.
Strategie di gioco: dalla tattica alla logistica
In “League of Legends”, le strategie si sviluppano su tre livelli principali: tattico, operativo e logistico. A livello tattico, ogni player è chiamato a gestire il proprio campione sul campo di battaglia, controllando abilità e scontri a breve termine. Si tratta di decisioni veloci che influenzano l’andamento immediato della partita. A livello operativo, l’attenzione si sposta sulla coordinazione del team, sulla gestione delle ondate di minion, sull’uso della visione e sulla pressione delle corsie, tutte attività che richiedono un’ottima sincronizzazione tra i membri del gruppo. Infine, la strategia logistica riguarda la pianificazione a lungo termine: la composizione del team e la scelta degli oggetti sono decisivi per l’obiettivo finale della vittoria.

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Nel gioco, inoltre, ci sono diverse strategie comuni. Nel mondo di League of Legends, i combattimenti assumono diverse forme, ognuna con le sue peculiarità e implicazioni strategiche. Gli scontri a fuoco, o “skirmish”, sono rapidi e circoscritti, spesso scatenati nella giungla o nelle corsie, dove pochi campioni si affrontano in un duello improvviso. Ben più imponenti sono i combattimenti di squadra, o “team fight”, dove l’intera squadra si unisce in una sinfonia di abilità e strategie per conquistare obiettivi cruciali e potenti come draghi o il Baron Nashor. L’assedio, o “siege”, si verifica quando un team si concentra sull’abbattimento di torri o inibitori nemici, richiedendo un’attenta pianificazione e un’esecuzione precisa. L’eliminazione mirata, o “pick off”, è l’arte di isolare e neutralizzare un campione nemico vulnerabile, spesso orchestrata da assassini agili e letali. Infine, i combattimenti per obiettivo, o “objective fight”, sono scontri che si verificano attorno a obiettivi chiave sulla mappa, come draghi o torri, mettendo alla prova la capacità di coordinazione e la strategia di entrambi i team.
Ci sono poi altre strategie offensive come quella del Poke che si distingue per il combattimento a lungo raggio, mirando quindi a danneggiare le strutture nemiche e mantenere gli avversari a distanza; oppure quella dell’Hard Engage, che è invece pensata per forzare lo scontro con i nemici, concentrandosi sull’eliminazione di uno o due avversari. L’analisi delle partite dei proplayer rivela una tendenza verso uno stile di gioco sempre più aggressivo. L’uso di abilità offensive, come gli ultimati, e incantesimi di evocazione, come flash e teletrasporto, diventa determinante per cercare attivamente il vantaggio e portare la squadra alla vittoria. Lo stile di gioco più o meno aggressivo dipende spesso dalla zona da cui si gioca (per esempio Corea del Sud o Europa occidentale): ognuna ha un suo stile.
L’arte della guerra in LoL: micro e macro tecniche
Nel complesso ecosistema di League of Legends, la distinzione tra micro e macro tecniche definisce la padronanza di un giocatore. Le micro tecniche, essenza del controllo individuale, comprendono l’abilità nel manovrare il proprio campione con precisione millimetrica, l’esecuzione di combo fulminee, la precisione chirurgica nel colpire le skillshot e l’arte del “farmare” minion per accumulare oro.
Parallelamente, le macro tecniche abbracciano la visione d’insieme, la capacità di leggere la mappa, anticipare le mosse avversarie, gestire gli obiettivi cruciali e orchestrare rotazioni strategiche. In sintesi, le micro tecniche sono l’abilità nel “come” si gioca, mentre le macro tecniche dettano il “quando” e il “dove”, rendendo entrambe le competenze indispensabili per chiunque aspiri a dominare la Landa degli Evocatori.
Suggerimenti pratici
L’analisi delle partite ad alto livello rivela che, nonostante la varietà nelle strategie, la maggior parte dei giocatori e delle giocatrici adotta un approccio aggressivo. Le squadre devono essere pronte a prendere l’iniziativa, forzando gli scontri, ma allo stesso tempo non devono dimenticare l’importanza di decisioni oculate, come la ritirata in caso di svantaggio. È cruciale avere una composizione bilanciata, che includa campioni con ruoli ben definiti (come carry, support e tank) e una strategia chiara.
Inoltre, è fondamentale che i membri del team abbiano una buona sinergia, scegliendo combinazioni di persone che potenziano le abilità reciproche. Questi strumenti sono in grado di apprendere dalle partite passate e dalle caratteristiche dei campioni, offrendo suggerimenti preziosi per ottimizzare le performance. La comprensione e l’applicazione delle giuste strategie possono fare la differenza tra una squadra vincente e una perdente. In definitiva, l’adattamento, la flessibilità e la capacità di reagire in tempo reale sono essenziali per il successo in “League of Legends” e in ogni altro MOBA.
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