Dal 1° al 4 maggio 2025, Napoli è tornata a essere la capitale della cultura pop con la 25ª edizione del festival Comicon. Un traguardo importante, celebrato con una manifestazione senza precedenti per numeri, ospiti e premi. Ecco cosa è successo.
Il Comicon Napoli 2025 ha registrato un’affluenza inedita di 183mila visitatori, in crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma il ruolo centrale della kermesse nel panorama nazionale, con i biglietti andati sold out ancora prima dell’apertura. Il pubblico, composto per il 60% da under 25, ha animato oltre 600 eventi in un’area fieristica imponente: 30mila metri quadrati coperti e 50mila metri quadrati all’aperto, con un teatro da 850 posti, sale incontri, palchi e un’arena open air da 6mila posti. Il festival ha confermato anche il suo valore economico: secondo le stime, il Comicon 2025 ha generato 42 milioni di euro di indotto, in crescita rispetto ai 36 milioni del 2023. Merito di un’offerta culturale che ha saputo attrarre sia il grande pubblico che gli addetti ai lavori.
Ingresso Comicon Napoli 2025 – primo giorno
Ospiti internazionali e anteprime
L’edizione 2025 ha ospitato alcuni dei nomi più amati della scena pop italiana e internazionale. Tra gli ospiti di punta c’è stato il cantante Max Pezzali, che ha presentato il suo nuovo fumetto, seguito dall’attesissima anteprima della seconda stagione di “Pesci Piccoli” del gruppo comico italiano The Jackal. Grande attenzione anche per la serie animata “Il Baracchino”, doppiata dai comici Lillo e Frank Matano, e per il live action di “Dragon Trainer”, tra i più seguiti dell’intera fiera. Tra gli incontri più seguiti, si sono distinti quelli con i mangaka (cioè autori o illustratori di manga) Shin’Ichi Sakamoto e Boichi, gli autori di “Bungo Stray Dogs”, il maestro Tanino Liberatore (magister di questa edizione), il celebre game designer Yuji Horii, la cantautrice Francesca Michielin, l’attrice e regista Asia Argento, lo scrittore Barbascura X, il fumettista Sio e il celebre vignettista Altan, che ha ricevuto il Premio Speciale Comicon 2025 alla Carriera.

The Jackal
Palmarès Comicon 2025: i premiati
Durante la cerimonia ufficiale, tenutasi presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo e condotta dal comico Vincenzo Comunale, sono stati assegnati i Premi del Palmarès 2025. La giuria, composta dalla fumettista Teresa Radice, dal comico Gianluca Fru, da Francesca Michielin, dal rapper Ghemon e dalla giornalista Alessandra Roncato, ha selezionato i vincitori e le vincitrici tra le migliori opere del fumetto nazionale e internazionale. Tra i Premi Micheluzzi (intitolati al disegnatore Attilio Micheluzzi sin dalla prima edizione del 1998), il riconoscimento per il miglior fumetto è andato a “Quando muori resta a me” di Zerocalcare, pubblicato da Bao Publishing. La migliore sceneggiatura è stata attribuita a “Zodiac. Un graphic memoir”, opera di Ai Weiwei, Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini per Oblomov Edizioni.

Premi Palmarès
Il premio per il miglior disegno è stato assegnato a “Animali domestici” di Bianca Bagnarelli, edito da Coconino Press. Per quanto riguarda la migliore serie italiana, a trionfare è stato “500 piedi”, pubblicato su Topolino tra i numeri 3597 e 3602, firmato da Bruno Enna e Davide Cesarello per Panini Comics. Il premio come miglior opera prima è andato a “Bestie in fuga” di Daniele Kong, sempre per Coconino Press. Infine, la migliore autoproduzione è risultata “Quando Succede” di Alessandro Giordano, pubblicata da Macondo.
Per quanto riguarda i Premi Comicon, il miglior graphic novel straniero è risultato “Corpus Christi” di Bea Lema, tradotto da Chiara Rea per Minimum Fax. “Tokyo Higoro” di Taiyo Matsumoto, tradotto da Valentina Vignola per J-Pop Manga, ha conquistato il titolo di migliore serie straniera.
Cosplayer all’esterno del Comicon
Il premio per la migliore edizione di un classico è andato a “Okinawa” di Susumu Iga, nella versione italiana curata da Vincenzo Filosa per Rizzoli Lizard. Il Premio Giovani Letture è stato assegnato a “Gigazine #7/18”, realizzato da Sio, Dado, Fraffrog, Keison e altri autori per Gigaciao. Infine, il Sophie Castille Award per la migliore traduzione è stato conferito a “La ragazza con il fucile” di Lina Itagaki e Marius Marcinkevičius, tradotto da Toma Gudelyte per Lavieri Edizioni.
Un saluto e uno sguardo al futuro
Nel messaggio conclusivo, l’organizzazione ha voluto ringraziare il pubblico con parole cariche di affetto e gratitudine. È stato sottolineato come l’anima del festival siano proprio i visitatori: «Quello che sulle piantine sembra una struttura, voi la trasformate in una casa». Il calore del pubblico è stato definito la vera magia che anima ogni edizione, e che ripaga gli sforzi necessari per organizzare un evento di queste dimensioni.
Cosplayer al Comicon
La macchina organizzativa è già al lavoro per la prossima edizione. Il Comicon Napoli 2026 si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio, e promette di essere ancora più grande, sorprendente e coinvolgente. Perché, come ricordato dagli organizzatori, “una casa è davvero casa solo con una famiglia che la rende tale”.
